Da Valore Salute


Da Google uno screening per il cancro al seno

Secondo uno studio anglo-americano pubblicato sulla rivista Nature, Google ha sviluppato un sistema di intelligenza artificiale in grado di aiutare i medici nel rilevare il cancro al seno. "Addestrata" con migliaia di mammografie di donne, questa intelligenza artificiale ha sviluppato un modello che sarebbe in grado di individuare i tumori e di ridurre i falsi positivi nei pazienti che non hanno il cancro. Nel Regno Unito, dove in genere due radiologi leggono una mammografia, il modello di Google potrebbe potenzialmente ridurre il carico di lavoro dell'88 per cento, anche se l'algoritmo non è ancora pronto per l'uso clinico. 

Optima Salute: in farmacia il numero di Marzo 2020

Nel numero di Marzo 2020: Speciale Valore Salute: Aria di primavera. Dossier: Quando arriva il mal di gola. I rischi del Cuore Matto. Aumentare le difese immunitarie....

Proteine: le raccomandazioni dei pediatri

Pur essendo un elemento essenziale nella crescita dei bambini, le proteine possono rappresentare anche un pericolo per l'organismo dei più piccoli, con complicanze a livello renale, modifiche...

Sindromi da smartphone

L'eccessivo uso del telefonino, con la postura ricurva e gli occhi puntati sullo schermo, causa sempre più spesso un disturbo definito "Tech-neck", o sindrome da smartphone. Secondo...

La cervicalgia "colpisce" 6 italiani su 10

Il dolore al collo è un malessere sempre più diffuso, se è vero che ne soffrono sei italiani su 10 e che sono circa quindici i milioni di persone che si rivolgono a ortopedici,...

Epilessia a scuola

Esplorare il mondo di un bambino con epilessia attraverso il gioco. LICE (Lega Italiana contro l'Epilessia) lancia "A scuola di epilessia, quando la malattia ci chiede di sapere", la prima...

Quando giocare fa male

L'Organizzazione mondiale della Sanità ha inserito recentemente nella propria classificazione delle patologie ufficiali anche il "gaming disorder", ovvero la dipendenza da...

Integratori: il decalogo del Ministero

Gli integratori alimentari "non hanno una finalità di cura, prerogativa esclusiva dei farmaci, perché sono ideati e proposti per favorire nell'organismo il regolare svolgimento di...

Bambini e schermi

Il tempo passato davanti agli schermi modifica fisicamente il cervello dei bambini. Lo ha scoperto uno studio pubblicato da Jama Pediatrics basato sulle risonanze cerebrali, che ha messo in relazione ...